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DI CHE ARCHETIPO SEI?
E TU?
I 7 Archetipi Psicologici Umani2018-09-16T18:08:13+00:00

I 7 Archetipi Psicologici Umani

Il modo più semplice per comprendere i 7 Archetipi Psicologici Umani consiste nel fare un parallelismo con le note musicali. Esistono 7 note, ciascuna di esse differente dalle altre e insostituibile. Più note possono essere suonate contemporaneamente dando vita agli “accordi”. Ogni individuo è un “accordo” composto da più note, cioè da alcuni dei 7 Archetipi Psicologici Umani. Per facilitare lo studio e la comprensione degli esseri umani bisogna partire dallo studio delle singole note, cioè dai singoli Archetipi Psicologici Umani, per poi passare alla comprensione di come queste note si mescolano all’interno dell’uomo. Le note comuni sono il motivo della sintonia tra le persone, le note discordanti il motivo della non comprensione. Ma, in molti casi,  le note possono essere discordanti e difficili da armonizzare anche all’interno del singolo individuo, creando quei problemi di “integrazione della personalità” così noti alla psicologia.

Ogni Archetipo rappresenta un insieme di caratteristiche che l’essere umano (se possiede quell’Archetipo nel suo “accordo” personale) può esprimere, caratteristiche che vanno dai “talenti” alle “criticità” del carattere, cioè quegli elementi che limitano o degradano l’espressione dei talenti stessi. Sono per lo più le criticità e i limiti di espressione dei talenti a dar vita ai conflitti e alle incomprensioni tra le persone.

L’espressione dei talenti è la base per una proficua collaborazione ma risulta spesso non facile coordinare, nei gruppi di lavoro come in famiglia, talenti così differenti e complementari da sembrare inconciliabili. La conoscenza delle caratteristiche di tutti gli Archetipi, delle loro qualità e della loro utilità nel lavoro di gruppo come nella società, è una via per instaurare una collaborazione efficace e un processo di crescita individuale e di gruppo, una via che permette di andare oltre i propri (inevitabili) limiti, i propri egoismi, i propri difetti, i propri egocentrismi e arrivare al riconoscimento del talento dell’altro senza sentirlo in competizione con il proprio. Grazie alla comprensione delle specificità dell’altro è possibile passare dalla competizione alla cooperazione in ogni campo e unire in un unico movimento direzionato i talenti di tutti, con una ricaduta positiva su ogni singolo individuo e sul gruppo nella sua interezza.

Gli aspetti dettagliati di ciascun Archetipo vengono approfonditi nei corsi e nei seminari (clicca qui). Di seguito potete trovare una breve descrizione di ciascun Archetipo e iniziare a comprenderne le specificità e le differenze.

Ciascuno di noi esprime solo alcuni dei 7 Archetipi Psicologici Umani e li esprime in modo parziale e imperfetto. Questa espressione parziale ed imperfetta è la causa di tutte le sintonie, incomprensioni e conflitti tra gli esseri umani

1° Archetipo:  Volontà e Determinazione

L’individuo appartenente a questo Archetipo è contraddistinto da una Forza di Volontà eccezionale e propositi di vita chiari e ben definiti, propositi che riesce sempre a raggiungere grazie ad una determinazione incrollabile. Per contro è scarsamente dotato di sensibilità emotiva, capacità affettive e attenzione per gli altri. Ha una enorme sicurezza interiore, infinita fiducia in se stesso e nelle proprie capacità. Non tollera ostacoli sul proprio cammino e quando ne incontra riesce sempre a spazzarli via, prima o poi, con le buone o le cattive. E’ talmente e totalmente concentrato sui propri obiettivi da non accorgersi o non curarsi di eventuali effetti collaterali del suo operato e delle sue scelte sugli altri. Raramente combatte contro qualcuno o prova ostilità verso qualcuno, a meno che non rappresenti un ostacolo per il raggiungimento dei suoi obiettivi.

E’ fortemente individualista ma quando un individuo di questo Archetipo supera il proprio individualismo e lavora in gruppo ne diventa subito un membro carismatico, fino ad assumerne la leadership in modo naturale e repentino. E’ spesso ammirato dagli altri ma questa ammirazione non lo inorgoglisce, spesso anzi ne è infastidito perché l’ammirazione degli altri si trasforma in invadenza, perdita di tempo e in interferenze non costruttive con i suoi propositi. Rispetta poche persone, non ammira nessuno. Dotato di grande forza e coraggio, non conosce la paura. E’ padrone di se stesso, per definizione. Non soffre di attaccamenti o debolezze. Ma le note dell’amorevolezza, dell’affetto, del nutrimento delle relazioni gli appartengono in misura davvero piccola. Benché abbia un’ampia visione soffre spesso di un orgoglio smisurato e di arroganza.

Difficilmente riconosce i propri errori. Può apparire duro e crudele ma il più delle volte è semplicemente determinato e pragmatico. Pretende sempre il massimo da se stesso e dagli altri. Pretende purtroppo troppo spesso dagli altri la stessa forza e determinazione che riesce ad evocare da se stesso. Da qui nascono i suoi problemi relazionali e la sua scarsa considerazione degli altri. Problemi che ovviamente sono vissuti più dagli altri che da lui. Mal sopporta chi non ha una visione chiara e un proposito definito, chi pensa in modo confuso, chi non è in grado di perseguire i propri intenti. È un archetipo molto poco diffuso, è raro incontrarlo.

2° Archetipo:  Amorevolezza, Inclusività, Protezione e Cura

L’individuo appartenente a questo Archetipo è sempre dotato di grande capacità di amare, di sensibilità ed empatia. Crea un campo in cui si prende cura degli altri e in cui gli altri si sentono amati, nutriti e protetti. E’ contraddistinto da una grande capacità di includere, accogliere e contenere, ha un atteggiamento pacifico e contrario a qualsiasi violenza. Ama amare ed essere amato ma molto spesso si attacca a persone e situazioni. Predilige la compagnia e stare in gruppo, ha una profonda paura della solitudine. Può risultare possessivo e geloso. Non esclude mai nessuno, mal sopporta l’odio, le tensioni, i conflitti e le inimicizie.

E’ l’empatia fatta persona e spesso si ritrova a soffrire per le afflizioni degli altri, che percepisce in modo viscerale. Il suo sogno è la pace nel mondo, desidera sempre che in ogni occasione tutti vadano d’accordo e si vogliano bene. Non scende mai in lotta contro qualcuno, non comprende nemmeno per quale motivo ci sia bisogno di lottare. Non farebbe mai male ad una mosca ma spesso finisce col fare molto male a se stesso non riuscendo a staccarsi da persone e situazioni che gli sono dannose. E’ dotato di molto tatto, entra con facilità in confidenza con le persone e le persone si confidano facilmente con lui. Può diventare iperprotettivo e, nel suo spirito inclusivo, difettare di discernimento. Può avere poca fiducia in se stesso ed essere molto passivo.

Ama la comodità, non molto gli sforzi. L’espressione “zona di comfort” sembra forgiata  apposta per lui e lui non ci trova niente di male. E’ molto emotivo, sentimentale e romantico e quasi sempre questi aspetti prevalgono sulla logica e la razionalità. Mal sopporta gli atteggiamenti separativi, ostili, razzisti, poco comprensivi, poco inclusivi e poco empatici. Tendenzialmente disinteressato alla politica, che vive come eccessivamente conflittuale e lontana dai veri bisogni delle persone, è molto attivo nelle associazioni di volontariato, dove può prendersi cura di uomini, animali e ambiente. Questo Archetipo è tra i più diffusi.

3° Archetipo: Intraprendenza, Azione e Strategia

L’individuo appartenente a questo Archetipo è caratterizzato da una grande attività su tutti i livelli, soprattutto fisica e di pensiero. E’ sempre in movimento, sempre con idee da realizzare, sempre attivo su qualche progetto. Non riesce a rimanere inattivo. La sua spinta all’attività può essere così forte da farlo muovere in modo convulso e disorganizzato.  Spesso viene definito “iperattivo”, di sicuro è  instancabile. In una sola giornata riesce a fare una quantità di cose impensabili per gli altri Archetipi.

Alcuni individui appartenenti a questo Archetipo mostrano una grande facilità nel manipolare la materia (bricolage, fai da te, giardinaggio, modellismo, lavori manuali in genere), altri una predisposizione a manipolare idee e progetti, altre ancora il pensiero astratto (matematica, strategia, filosofia),  altri ancora tutte le cose assieme. Dotato di una grande capacità di tirar fuori l’utile da ogni situazione, può sconfinare spesso nell’utilitarismo. La sensibilità e il tatto non sono il suo forte e spesso finisce per essere inopportuno. Ha sempre una qualche idea da realizzare e dimostra una grande intraprendenza (gli imprenditori quasi sempre appartengono a questo Archetipo).

“Chi fa per sé fa per tre” è il suo motto anche se poi risulta spesso dispersivo, inizia mille cose e ne conclude dieci, perché la fase ideativa sempre attiva spesso prende il sopravvento sulla concretizzazione e sulla finalizzazione delle sue idee portandolo a lasciare a metà i progetti in corso per iniziarne di nuovi. Ma la velocità con cui si muove da solo è impareggiabile. Quando ha la capacità di vedere le cose a 360° sa valutare conseguenze ed effetti collaterali di ogni scelta. Conosce istintivamente come vanno le cose, per cui sa essere molto strategico e prendere le decisioni giuste. Gli individui di questo Archetipo possono essere grandi comunicatori e motivatori, spesso sono i migliori venditori.

Sa adattarsi molto bene alle più svariate situazioni, reagisce molto bene agli imprevisti, in compenso difetta di sensibilità umana e può essere ambiguo e opportunista. Spesso si rende conto di aver bisogno di vacanze ma poi in vacanza si annoia dopo due giorni. Ha bisogno di vacanze molto attive e avventurose… Questo Archetipo è caratterizzato dall’uso dell’intelligenza applicata ad un qualche scopo e dalla forte capacità di iniziativa individuale. È intraprendente in ogni aspetto della vita. Dotato di poca sensibilità emotiva, mal sopporta chi parla molto, si lamenta e non passa mai ai fatti. Archetipo abbastanza diffuso.

4° Archetipo: Socievolezza, Mediazione, Arte e Cultura

L’individuo appartenente a questo Archetipo ha la grande capacità di entrare in relazione con tutti. E’ molto socievole e particolarmente estroverso e riesce facilmente a trovare punti di sintonia con le persone. Riesce a comprendere i tanti punti di vista, anche diametralmente opposti, e a trovare dei punti di incontro. E’ un ottimo mediatore culturale e relazionale. La sua capacità porta ad una progressiva armonizzazione degli ambienti e dei gruppi.

Consapevole che “il conflitto è relazione” tende istintivamente a mantenere alla giusta distanza le polarità in conflitto, prendendo le difese sempre dell’elemento più debole, perché non c’è vittoria se una polarità prevarica l’altra ma solo se il confronto reciproco porta ad un avvicinamento ed a una sintesi. La vittoria deve sempre essere dell’insieme, del tutto, non esiste vittoria se è la vittoria di una parte sull’altra. Questa consapevolezza istintiva gli deriva dalla capacità di comprendere le istanze di tutti, di vedere le molteplici sfaccettature delle cose, di sapere istintivamente che nessuno ha pienamente torto e nessuno pienamente ragione.

Questo Archetipo ama le emozioni forti e spesso ha un carattere pendolare, passando anche repentinamente per umori opposti, quasi dovesse vivere in sé gli estremi per poter meglio comprenderli negli altri. Per questo motivo può esprimere il suo talento di mediazione e di armonizzazione solo dopo aver armonizzato le varie parti in conflitto dentro di sé e aver raggiunto l’equilibrio. Prima di questo risultato o fuggirà dai conflitti e dalle situazioni tensive oppure li alimenterà, nutrendosi delle forti emozioni che generano. Ha una grande capacità di tessere relazioni anche in campo internazionale. Non esistono confini per questo Archetipo. Ha una grande sensibilità all’Arte e alla Cultura in generale. Dotato di grande sensibilità al Bello, la Cultura per questo Archetipo è la massima espressione dell’ingegno umano e la cosa più preziosa che una civiltà possa produrre. Nella Cultura ogni differenza umana viene appianata, ogni conflitto sedato. La Cultura unisce i popoli, la cultura non ha differenza di nazioni né di colore di pelle. La Cultura è Pace e promotrice di Pace.  “Dove c’è Pace c’è Cultura, dove c’è Cultura c’è Pace” (Nicholas Roerich).

L’individuo di questo Archetipo è molto divertente, con lui raramente ci si annoia. Molto creativo ed intuitivo, è spesso molto sensibile all’uso del colore e in genere si veste con toni accesi fino ad arrivare al vistoso e all’eccentrico. E’ una persona che si differenzia sempre, non per reazione alla massa o per distinguersi, ma per creatività innata. Dotato di grande immaginazione, vive spesso le sensazioni, le emozioni e le situazioni con un tocco di teatralità e di drammaticità. Può essere molto instabile emotivamente. Pensa soprattutto in modo analogico e attraverso il pensiero laterale, in un certo senso rappresenta l’emisfero destro del cervello. Gli individui di questo Archetipo mal sopportano gli ambienti disarmonici e tensivi, l’ignoranza e la grettezza. Questo Archetipo è tra i più diffusi.

5° Archetipo: Pensiero Logico, Scientifico e Specialistico

Quest’Archetipo incarna il metodo scientifico. Pensa sempre in termini di causa-effetto ed il suo approccio scientifico riguarda ogni aspetto della vita. Dotato di grande capacità di analisi e di concentrazione, non si lascia confondere o turbare dalle emozioni o dai sentimenti. Sempre molto obiettivo, sa analizzare con profondità e distacco ogni situazione. Incarna l’emisfero sinistro del cervello così come il quarto incarna l’emisfero destro. Le sue considerazioni si basano solo sui fatti e per questo può essere molto scettico su ciò che va oltre il conosciuto, fino a diventare in alcuni casi ottuso.

Le sue conoscenze sono sempre molto specialistiche e settoriali, non si ferma mai alla superficie delle cose, ma spesso manca di interessi più ampi. Generalmente non ha una visione a 360° ma limitata al suo campo ristretto, ma in quel campo vede lontano, in profondità e con precisione. Molto capace nel divulgare e spiegare le cose, è un ottimo comunicatore, anche se può risultare prolisso. Molto anaffettivo, per lui i sentimenti e le emozioni non sono logici né razionali, quindi privi di senso, è spesso divertito da quello che sentimenti ed emozioni riescono a far fare alle persone, argomento che chiama “la stupidità umana”. Per questo nelle relazioni gli individui del 5° Archetipo sono poco “nutrienti” a livello emotivo, poco empatici e molto asciutti.

Amano la tecnologia e tutto ciò che esprime il massimo raggiungimento scientifico teorico e applicato. In ciò vedono Bellezza e a ciò si limita la loro capacità di vedere Bellezza. Sono la morte del romanticismo e spesso anche dell’immaginazione. Ma sono solidi come rocce e molto affidabili. Per questo si ritrovano spesso uniti con individui appartenenti agli Archetipi pari (che incarnano qualità femminili, mentre i dispari incarnano qualità maschili), soprattutto Quarto e Secondo, molto complementari. Questo Archetipo è abbastanza diffuso, mal sopporta la superficialità, le approssimazioni e le generalizzazioni. Non entra facilmente in sintonia con chi pensa e parla in modo illogico o si comporta in modo emotivo.

6° Archetipo: Idealismo e Devozione

Questo Archetipo è contraddistinto dalla percezione profonda del “Valore” che sta dietro una determinata realtà o di un “Ideale” astratto con cui si identifica e che guida la sua vita. Appartiene a questo Archetipo l’idealista, il religioso, ma anche il guerriero, il militante e il martire. E’ il combattente, colui che percepisce un ideale e si batte per esso, che riconosce istintivamente ciò che è sbagliato e combatte per sostituirlo con ciò che è giusto, o il mistico che prega ed aspira all’unione col divino che percepisce istintivamente come una realtà inconfutabile.

Caratteristica di questo Archetipo, quindi, è essere in contatto con un Ideale o un Valore e dedicare la vita alla sua affermazione e manifestazione. Percepisce i Valori fuori di sé, molto raramente i talenti dentro di sé. Questo porta ad un frequente senso di indegnità, a complessi di inferiorità e poca stima di sé. Vorrebbe essere un riflesso fedele di ciò in cui crede e che ammira ma spesso lotta per cambiare il mondo esterno trascurando di cambiare e migliorare se stesso. Gli individui più passivi si lasciano andare a frequenti lamentele a causa della loro capacità di percepire come il mondo dovrebbe essere e della loro incapacità di accettarlo per come è, senza tuttavia sentire in se stessi la forza necessaria per trasformarlo. Spesso la mancanza di forza e coraggio viene nascosta dietro a scuse che ne giustificano la non azione.

Questi individui hanno una precisa concezione (ovviamente personale) di ciò che è giusto e sbagliato, per loro in ogni situazione esiste il bianco e il nero, chi ha ragione e chi ha torto. Un atteggiamento comune degli individui appartenenti a questo Archetipo è l’attesa e la speranza che arrivi un “Salvatore” esterno che sistemi le cose nella loro vita, nel mondo che li circonda, nella società, nel loro paese. Faticano ad assumersi le proprie responsabilità per ciò che non funziona nella loro vita, incolpano sempre qualche causa di forza maggiore, vivono di lamentele senza trovare la forza di mettersi in gioco e raddrizzare la situazione. Ma quando trovano quella forza diventano gli agenti attivi della trasformazione, i soldati che combattono le battaglie, i martiri che offrono la loro vita per il loro ideale.

Sono molto devoti: non solo agli Ideali ma anche alle persone che incarnano (a loro veduta) gli Ideali che percepiscono e guidano la loro vita. L’individuo di questo Archetipo ricerca sempre rapporti preferenziali con le persone, soprattutto con quelle che stima, dalle quali ha un grande bisogno di essere riconosciuto e apprezzato per colmare la propria insicurezza interiore. Quando lotta a favore del proprio ideale automaticamente si schiera “contro” chi lotta per ideali opposti e si sente “superiore” a chi crede in ideali da lui ritenuti inferiori o errati. Si alimenta spesso di energia di conflitto e individua sempre un nemico contro cui scaricare le proprie frustrazioni emotive, l’incapacità di cambiare la realtà e di accettarla per come è, passo fondamentale per iniziare a trasformarla.

Dotato di grande tenacia può arrivare a dare tutto se stesso per ciò in cui crede, anche la vita stessa. Spesso è duro con se stesso perché non si sente all’altezza dell’esempio che sente di dover dare e spesso è anche duro con gli altri quando ritiene non facciano ciò che egli percepisce come giusto. Dà spesso la priorità ai suoi Ideali piuttosto che agli “esseri umani” che ha di fronte, mantenendo atteggiamenti “duri e spigolosi” che feriscono anche le persone vicine. Molte volte cerca di trasformare se stesso e gli altri in rappresentazioni viventi del suo Ideale.  A volte la sua fede è tanto cieca da sconfinare nel fanatismo e nel bigottismo, il vigore per il suo ideale tanto forte da farlo procedere per vie estreme.  Ha grande capacità di ispirare ed entusiasmare gli altri individui appartenenti a questo Archetipo e sensibili agli stessi Valori. Ha anche grande predisposizione ad essere guidato da chi considera un esempio e un punto di riferimento.

Gli individui appartenenti a questo Archetipo costituiscono gli “eserciti fedeli” di tutti i leader, in ogni campo. Rappresentano lo zoccolo duro di ogni partito politico come di ogni religione.  E’ l’Archetipo più numeroso in assoluto, ma è suddiviso al suo interno in moltissimi sotto-gruppi, a seconda dell’Ideale/Valore che viene percepito. Tutte le fazioni che si fronteggiano sono formate da individui appartenenti a questo Archetipo, perché questi individui si dividono naturalmente tra amici e nemici. Sono assolutisti, “o con noi o contro di noi”. Mal sopportano chi ha idee differenti dalle proprie. La maggior parte dei conflitti di opinione, dei conflitti sociali, dei conflitti di religione è legata a questo Archetipo.

7° Archetipo: Organizzazione, Ordine e Ritmo

Questo Archetipo ha una grande capacità organizzativa. Tende a portare ordine ovunque esso sia e qualunque cosa faccia. Sia a livello dello spazio fisico, sia a livello del lavoro di gruppo. Porta ordine in casa e negli ambienti di lavoro e organizzazione in famiglia e sul lavoro. Sa riconoscere immediatamente le situazioni in cui c’è organizzazione, struttura e ordine, e in queste situazioni si trova perfettamente a proprio agio. Può diventare però troppo rigido e non permettere nessuna sbavatura dai confini che ha definito e stabilito e che gli sono congeniali. Questo avviene sia sul piano delle idee che sul piano pratico.

E’ capace di far funzionare organizzazioni come anche gestire eventi, riesce a far sì che i progetti si manifestino rispettando i tempi previsti, è efficiente e porta efficienza. L’individuo appartenente a questo Archetipo è estremamente affidabile, sa lavorare in gruppo, sa fare la propria parte all’interno del gruppo senza sconfinare, sa organizzare e gestire perfettamente i team di lavoro. E’ molto meticoloso ma può scivolare nella pedanteria. È molto sensibile all’armonia degli ambienti e degli spazi e insieme all’Archetipo 4 è il più sensibile alla Bellezza, anche se con sfumature differenti. Molto elegante, veste in modo raffinato e classico, evita i colori sgargianti e che staccano dal resto dell’abbigliamento (al contrario di come ama fare il 4° Archetipo).

Molto bravo a inventare procedure e protocolli, può perdere di vista lo scopo per cui procedure e protocolli sono stati stabiliti e prediligere la perfezione della forma (perché è un perfezionista) alla sostanza che la forma dovrebbe esprimere. Vive in modo ben organizzato e definito ma spesso i vari elementi della sua vita sono compartimenti stagni che non comunicano tra loro. Tende ad organizzare la vita degli altri, amici e famigliari, anche quando ciò non è richiesto. La sua giornata è perfettamente scandita tra appuntamenti, cose da fare, riunioni, ecc., tutto organizzato a puntino. Può diventare molto abitudinario in quanto il suo vivere ritmato per cicli successivi e ripetuti si può cristallizzare.

Ha una particolare sensibilità percettiva, un sesto senso, sulle persone e sulle situazioni. Ma spesso confonde questa “sensitività” con i suoi pregiudizi e quindi si lascia ingannare dalle apparenze. Sempre molto posato e a modo può risultare poco elastico e piuttosto rigido. Molto sensibile alle mode, può diventare molto conformista. Mal sopporta le situazioni disorganizzate, non ha grandi doti di adattabilità e gli imprevisti gli alterano considerevolmente l’umore. Conclude sempre le cose prima di iniziarne altre. E’ un finalizzatore e un perfezionista. Archetipo abbastanza diffuso.

Nessun Archetipo è più giusto o bello di un altro, nessuno è più utile e nessuno è sbagliato. Non esiste un Archetipo più importante, ogni Archetipo incarna una parte unica e preziosa delle capacità e della sensibilità umana.  Come si è visto nella breve descrizione dei singoli Archetipi, le caratteristiche sono estremamente differenti e a volte in apparente contrapposizione. La conquista di un punto di sintesi non è mai facile ma sempre possibile. Questa sfida appartiene non solo al singolo individuo, ma ad ogni gruppo di lavoro e alla società intera.

Da quanto fin qui descritto si può facilmente comprendere come ogni Archetipo abbia caratteristiche differenti ed uniche, talenti da mettere a disposizione della società come anche dei gruppi di lavoro e dell’azienda, e criticità legate al carattere che vanno conosciute e gestite  per non compromettere il proprio e l’altrui apporto nelle varie situazioni. (Vedi le applicazioni cliccando qui)

Come anticipato ogni individuo è una miscela di più archetipi che, uniti alla storia e vicende personali, fa di ogni individuo un essere unico e irripetibile. Gli Archetipi forniscono quelle chiavi di lettura dei tanti elementi del carattere, dei tanti meccanismi automatici, di tante somiglianze tra le persone, di tante sintonie che si instaurano naturalmente e di tante disarmonie. Nei seminari dei corsi i profili caratteriali degli Archetipi vengono approfonditi sotto molteplici aspetti, dai talenti alle criticità, dall’apporto al lavoro di gruppo alla corretta comunicazione e molto altro ancora. (approfondisci)

Ogni Archetipo è ampiamente diffuso tra la popolazione italiana e contribuisce a rendere la società che ci circonda quel magnifico e complesso caleidoscopio che è

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